La mia storia
Mi chiamo Luca Lantelme e nel 2016 mi sono trovato davanti a una scelta difficile, di quelle che segnano una vita.
Continuare il mio lavoro d’ufficio come ingegnere oppure intraprendere una strada completamente diversa, già conosciuta e vissuta attivamente durante gli anni universitari.
Una scelta ardita, forse più complessa e faticosa dell’impiego precedente, talvolta persino pericolosa, ma allo stesso tempo affascinante e profondamente innovativa. Un’idea che, con il passare degli anni, mi ha regalato soddisfazioni impagabili, emozioni che non avrei mai immaginato di poter provare.
Spinto da una motivazione autentica e passionale, decisi di tornare a 2000 metri di altitudine, tra le montagne di Sestriere e dell’Alta Val Chisone, là dove la famiglia Lantelme affondò le proprie radici oltre trecento anni fa, quando la terra e l’allevamento rappresentavano le principali fonti di sostentamento.
È stata proprio la voglia di riscoprire e approfondire le usanze dei nostri avi a dare origine all’azienda agricola, incentrata sulla produzione e trasformazione di piante officinali e aromatiche. Perché, in fondo, le passioni sono come le piante: nascono da piccoli semi e crescono con cura e dedizione.
L’agricoltura di montagna
L’agricoltura di montagna è profondamente diversa da qualsiasi altra.
Il clima severo, l’altitudine, la composizione del terreno e l’impossibilità di meccanizzare il lavoro a causa della morfologia del territorio limitano fortemente la scelta delle colture, rendendo possibile la coltivazione quasi esclusiva di specie botaniche autoctone, spesso su superfici ridotte rispetto alle grandi estensioni di pianura.
Esistono però piante che, al contrario, non sopravvivono a quote inferiori ai 1500 metri. È proprio attraverso lo studio attento di questi fattori che mi sono avvicinato al mondo delle erbe officinali di montagna.
Tra tutte, una in particolare: il Genepy (Artemisia Mutellina).
È stata la prima coltura intrapresa e rappresenta ancora oggi il cuore pulsante dell’azienda. Dai circa 800 kg prodotti nel 2016 si è arrivati a un incredibile incremento di 1500 kg nel 2021. Un percorso che amo definire pionieristico, un mondo in cui non si smette mai di imparare.
Dalla coltivazione al prodotto
Con il tempo, grazie agli studi, ai contatti acquisiti e alle esigenze lavorative, ho diversificato le varietà coltivate.
Dal Genepy, che dal 2017 ha dato vita a due liquori distinti – Genepy Bianco e Genepy Sestriere – si è passati al Timo Serpillo e alla Genziana, da cui nascono il Serpillo Bianco e l’amaro di radice di Genziana Lutea.
A questi si affiancano piccoli raccolti di Lavanda, Menta e Rosmarino, dai quali produco esigue quantità di olio essenziale purissimo, lavorato nel laboratorio e sede aziendale di Via Stradale Pramollo 45, San Germano Chisone.
Coltiviamo, essicchiamo e insacchettiamo inoltre tre varietà di tisane – Digestiva, Rilassante e Balsamica – ottenute da piante locali, in larga parte di origine spontanea.
Dal 2019 porto avanti anche produzioni di Achillea Moscata e Arnica Montana, che, come il Genepy, vengono principalmente fornite all’ingrosso.
Un percorso condiviso
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il supporto della mia famiglia e dei miei amici.
A LORO VA IL MIO PIU' PROFONDO E SINCERO RINGRAZIAMENTO.